Presentazione Rivista "Studi Germanici"

«Studi Germanici», la rivista storica della germanistica (esiste dal 1935) è semestrale e esce con puntualità a luglio e a gennaio in volumi di 300-350 pagine. La strutturazione di ogni fascicolo e la veste editoriale sono state completamente rinnovate. I volumi si aprono con un "Editoriale" seguito da uno spazio molto duttile - intitolato "Bussole e bilanci" - che prende le mosse da eventi o istituzioni o realtà culturali del mondo di lingua tedesca per orientare o tracciare consuntivi e confronti.

Nel primo fascicolo abbiamo dato grande spazio all'anniversario (1812) dei Kinder- und Hausmärchen, e quindi ai fratelli Grimm, ma nel secondo abbiamo pubblicato una rassegna bibliografica di libri sulla Germania in generale e un'ampia rassegna stampa sui rapporti tra Italia e Germania nel 2012. Un'attenzione costante è dedicata alle culture scandinave, forse in passato non adeguatamente seguite. La seconda parte della rivista - dopo il corpo centrale votato alla tradizionale pubblicazione dei saggi frutto delle ricerche di germanisti italiani e stranieri - prevede una rubrica dedicato alla "Germanistica nel mondo". Essa si muove nella direzione di un ampliamento della dimensione internazionale, ma è dettata anche dal tentativo di offrire ai lettori informazioni relative alle nostre discipline: che cosa si studia e che cosa si traduce in paesi, per esempio, come l'Irlanda, la Corea o l'India? A seguire i "Lavori in corso", ovvero materiali che nascono in conseguenza delle ricerche dell'Istituto Italiano di Studi Germanici.

La rivista si conclude con un "Pastone" che intende raccogliere e raccontare quello che è accaduto nella germanistica o nella scandinavistica italiane e non solo, nei sei mesi che precedono la pubblicazione della rivista: convegni, dibattiti, interviste, libri, notizie, le più varie, di interesse per la comunità degli studiosi. A partire dal numero 3-4/2013 l'Osservatorio critico della germanistica, prima edito dall'Università di Trento, entrerà a far parte di «Studi germanici», contribuendo in modo significativo ad arricchire la rivista con le recensioni dei libri. Inoltre, per sostenere la penetrazione della nostra rivista anche oltre i confini europei, e sempre nella direzione di incrementare l'internazionalizzazione, è prevista la pubblicazione di un fascicolo (che verrà venduto cellofanato con la rivista) contenente una selezione di alcuni saggi di germanisti italiani tradotti in inglese, e destinato alle biblioteche straniere, agli scambi con le altre riviste e agli studiosi che non conoscono la nostra lingua. Quindi: internazionalizzazione (portiamo nel mondo la germanistica italiana e raccogliamo dal mondo informazioni e contributi); puntualità semestrale della pubblicazione (senza la quale una rivista non è affidabile, e quindi di fatto non esiste) e nuova strutturazione (rubriche, settori dedicati e, compatibilmente con la semestralità, notizie e informazioni); interdisciplinarità per tutto ciò che riguarda il mondo di lingua tedesca e delle culture scandinave (non solo letteratura, ma anche storia, economia, politica, filosofia, musica, sociologia ecc.). «Studi germanici» non è più una raccolta di saggi, ma una vera e propria rivista dedicata a chiunque si voglia occupare di cultura tedesca o più in generale di culture nordiche.

 

Direttore editoriale

Prof.ssa Roberta Ascarelli

Redazione

Luisa Giannandrea
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

tel. +39 06 5888133

Rivista

Consulta i fascicoli