Letteratura e identità europea. Per una storia dei ‘buoni europei’

 a cura di Luca Crescenzi, Carlo Gentili e Aldo Venturelli

Venturelli cop Sito

 

Isbn 978-88-95868-31-8

Roma, 2018   pp. 264   €25,00

Indice

L’affascinante idea dei buoni europei, formulata da Nietzsche verso la fine del XIX secolo, ha esercitato più volte nel corso del secolo successivo una influenza determinante – anche se talvolta sfuggente e quasi inafferrabile – sulla letteratura e la cultura. Ripercorrere la storia di questa idea attraverso alcuni momenti fondamentali è quanto si propongono i tredici contributi raccolti in questo volume: dalla fitta trama di riferimenti e di letture, che accompagna in Nietzsche la formulazione di tale idea, si giunge così a talune esperienze fondamentali dell’avanguardia europea e della cultura in cui essa fermentò – da Thomas Mann a Georges Sorel o a Ernst Jünger – fino a pervenire ai fermenti politici del movimento paneuropeo e delle prime formulazioni del federalismo europeo. Questa storia ideale permette oggi di orientarci con maggiore consapevolezza sui problemi che accompagnano la definizione di una possibile identità culturale europea.