Robert Musil. Unioni

a cura di Magdalena M. Rasmus

musil

 

Isbn 978-88-95868-02-8

Roma 2014   pp. 240   €18

Indice

Le tre celebri novelle di Robert Musil, già pubblicate in Italia a partire dagli anni Sessanta, vengono qui riproposte all'interno di una più ampia riflessione dell'autore sulla novella come genere letterario. Negli anni immediatamente successivi alla pubblicazione del Törleß il giovane Musil intraprende un tormentato percorso di studio e di analisi volto alla definizione di un proprio stile di scrittura. Questo intenso e sofferto lavorio trova nella novella il proprio campo d'azione privilegiato, una sorta di accidentato terreno di esercitazione sul quale lo scrittore misura insieme le proprie capacità e la propria stessa vocazione. Di questo complesso itinerario l'ardua e spigolosa costruzione sintattica della Casa incantata e di Unioni rende testimonianza in modo suggestivo. Distaccandosi consapevolmente da una prassi traduttoria consolidata, in questa versione si è deciso di non aderire al principio della trasparenza assoluta e di attenersi, viceversa, a quello della rigorosa «fedeltà» al testo di partenza, nella convinzione che solo la massima aderenza possibile all'asprezza e alla voluta «non godibilità» di questi testi potesse fornire un contributo originale tanto nel campo della traduzione quanto in quello, inseparabile, dell'interpretazione. Ai testi già noti è andata poi ad aggiungersi, in appendice, la versione, fino a oggi inedita nella nostra lingua, del breve e complesso «frammento saggistico» Novelleterlchen (1912), in cui Musil tenta di delineare una propria teoria della novella.