Ludvig Holberg tra Danimarca e Germania

 di Bruno Berni

holberg

 

Isbn 978-88-95868-17-2

Roma 2016   pp. 140   €22

Indice

Considerato il «padre della letteratura danese», Ludvig Holberg (1684-1754) è una figura di pioniere capace di unire un’ampia conoscenza della classicità e una personale esperienza della cultura europea a lui contemporanea per dare vita – spaziando dalla commedia alla satira, dal romanzo al saggio, dall’epigramma all’autobiografia – alle prime prove di una letteratura moderna, oggetto della mediazione culturale dalla Danimarca all’Europa già un secolo prima di Andersen. Il volume è un’analisi dell’atmosfera che circondava la produzione teatrale di Holberg dalle prime commedie nel 1722 alla rapida espansione grazie alle traduzioni tedesche che ne amplificarono la diffusione, un esame della divergenza d’idee sul teatro di due contemporanei, Holberg e Gottsched, e di un ‘precusorre di Lessing’, Johann Elias Schleger, legato alla Danimarca dove visse gli ultimi anni. Ponendo Holberg in una prospettiva nazionale e, parallelamente, in un contesto di mediazione europea, queste pagine cercano di tracciare un panorama del suo ruolo fondamentale per la cultura del Settecento.