Tavola rotonda: Passioni, concretezza e pregiudizi – Nuove prospettive e nuovi temi per descrivere l’Italia nei media di lingua tedesca
12 Novembre 2015
Seminario di ricerca: La letteratura tradotta in Italia
21 Dicembre 2015
N° 8 (2015)

Fascicolo completo

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Sommario

Saggi. Cultura – Letteratura – Linguistica

  • Le immagini di Bismarck. Dal «gigantismo celebrativo» allo scandalo delle foto, PDF
    Massimo Ferrari Zumbini

    • Dopo il 1870, il culto Bismarck ha costituito il Leitmotiv dell’immaginario nazionale tedesco. Nel 1914, nel Reich, vi erano cinquecento monumenti di vario tipo dedicati a Bismarck. La prima fase – fino alla fine degli anni Novanta – ha visto prevalere opere convenzionali. Dopo il 1900, si diffonde invece un monumento di tipo nuovo, le cosiddette Bismarcktürme, un blocco in granito quadrato o conico con un urna gigantesca – da illuminare in alcune occasioni – in alto. Questi riti e queste strutture – che dovevano alludere a pire funerarie germaniche – non avevano nulla in comune con il gusto sfarzoso e neobarocco tanto caro a Wilhelm II. L’evoluzione dei monumenti a Bismarck era quindi incanalata, sia nello stile che nei contenuti semantici, in una direzione metastorica, neopagana e neoprimitiva che determinava un confronto anche aspro all’interno della destra e tra destra e governo. Guardando il quadro generale, in che modo questo confronto ha contribuito a definire la nazione negli anni a venire?
  • Il Goetheanum. Quando la letteratura diventa architettura, PDF
    Marino Freschi

    • Il Goetheanum di Dornach,che è ancor oggi il Centro mondiale della Società Antroposofica, venne fondato da Rudolf Steiner durante la Grande Guerra, per essere successivamente distrutto da un terrible incendio probabilmente doloso. Steiner si impegnò a ricostruirlo anche se non potè vedere la realizzazione compiuta. Ciò che sorprende è il nome del luogo consacrato all’Antroposofia. E’ che Steiner è stato un profondo studioso dell’opera di Goethe, soprattutto dei suoi scritti scientifici (in gran parte editi dallo stesso Steiner per la “Weimarer Ausgabe”) ed esoterici, su cui si fonda la concezione steineriana del mondo.
  • Paul Celan e l’uso politico della storia naturale, PDF
    Mariaenrica Giannuzzi

    • Il saggio mostra come alcuni ambiti disciplinari (geologia, estetica e politica) si strutturino nella poesia di Paul Celan in una prospettiva assolutamente materialistica o profana. Per mettere in luce questa strutturazione, viene analizzata in modo specifico la costruzione celaniana dei ‘paesaggi linguistici’. Dopo la Seconda guerra mondiale, la scelta delle fonti in questi ambiti – e soprattutto nella storia naturale, dato il coinvolgimento avuto nella politica razziale e nazionalista – non era politicamente neutra e la selezione di libri di storia naturale fatta da Celan mostra lo sforzo di invalidare la simbolica del Blut und Boden. Sulla base di una ricerca condotta nell’Archivio Celan (DLA-Marbach) questa selezione viene qui riesaminata. Anche se l’appropriazione della semantica geologica è stata considerata in Celan come reazione ritualistica al genocidio ebraico (Uta Werner), o come una produzione di paesaggi immaginari (Peter Szondi), poco si è considerata la distanza tra lo stile d’avanguardia di Celan e laNaturlyrik romantica. Quali spostamenti semantici nella poesia di Celan si riferiscono al nesso simbolico di Blut und Boden? Quali aspetti della storia naturale possono mettere in discussione l’identità nazionalista?
  • «Ho dipinto il diavolo sul muro». Il comunismo secondo Heinrich Heine, PDF
    Giuseppe Raciti

    • L’intensa frequentazione tra Heine e Marx, durata tredici mesi, è stata a lungo al centro dell’attenzione di germanisti e storici della cultura; poche e incerte, per contro, le indagini teoretiche. La prima cosa da precisare è che Heine non fu soltanto un ‘ispiratore’, nel senso in cui può esserlo un poeta a fronte di un filosofo. Egli maneggiava infatti i concetti con la stessa precisione con cui affilava i suoi versi. E il concetto di comunismo non fa eccezione. Ma finché si continueranno a distinguere, nel guardaroba dello spirito, gli abiti letterari da quelli filosofici, il dato rimarrà inappariscente. Il punto è che Heine parla di comunismo ogni volta che parla di tragedia. In senso storico, la tragedia stinge sulla commedia, la quale chiude un’epoca e ne spalanca un’altra. Più esattamente, essa annuncia la tragedia del futuro, o sia la tragedia del comunismo. Il cui avvento, però, rimane impigliato, indefinitamente, nelle maglie della ‘farsa’ liberale e liberista.
  • Variation in der Grammatik. Wie Übungsgrammatiken mit systemimmanenten Alternationen umgehen, PDF (DEUTSCH)
    Claudio Di Meola, Daniela Puato

    • Il presente studio analizza una serie di fenomeni significativi di variazione grammaticale in tedesco. Il nostro interesse è diretto a quei fenomeni in cui le alternative grammaticali, pienamente accettate o almeno tollerate dalla codificazione del linguaggio standard, sono equivalenti non solo a livello funzionale ma anche su un piano semantico-stilistico. Indaghiamo, in particolare, alternative che riguardano: sintagmi nominali dipendenti da preposizione (entlang der Flüsse ‘lungo i fiumi’ [genitivo], ovvero entlang den Flüssen [dativo], entlang von den Flüssen [caso preposizionale con von]), sintagmi nominali dipendenti da sostantivo (die Museen Münchens, ‘i musei di Monaco di Baviera’ [genitivo], ovvero die Museen von München[caso preposizionale con von]), e varie forme di apposizione. La nostra prospettiva è sia teorica che didattica e implica la discussione di una significativa selezione di grammatiche didattiche per l’apprendimento del tedesco come lingua straniera. Infine, vengono avanzati alcuni suggerimenti per una più appropriata trattazione dei fenomeni di variazione nell’insegnamento del tedesco.

Ricerche

  • Tra simbolo e ironia. Wagner e Mahler, la presenza dell’idea e la nostalgia del presente, PDF
    Andrea Camparsi

    • Il saggio intende proporre in una prospettiva comparativa le implicazioni teoriche, epistemologiche e ermeneutiche di due progetti musicali dal profondo significato metafisico: le composizioni di Richard Wagner e Gustav Mahler. Proprio perché compositori dialetticamente antitetici, Wagner e Mahler ben si prestano ad essere oggetto di riflessioni sull’essenza della musica, sul suo legame con la trascendenza e sulle sue declinazioni drammaturgiche e sinfoniche. Pur procedendo lungo percorsi diversi, coinvolgono entrambi, infatti, nelle loro composizioni una riflessione costante sull’essenza dell’umano e sulla sua connessione con l’universale. Scopo ultimo di questo saggio è quello di stabilire un dialogo tra la rivelazione simbolica e gli aspetti redentivi dell’idea wagneriana del Gesamt e la tragica ironia contenuta nel sentimento panico di Mahler, o meglio tra la presenza dell’idea nel Bühnenfestspiel di Wagner e la nostalgia per il presente in Mahler.
  • Tra arte e industria. La ricezione del cinema tedesco nella critica italiana alla fine degli anni Venti, PDF
    Simone Costagli

    • Il saggio prende in considerazione le prime fasi della ricezione italiana del cinema weimariano che si sviluppa alla fine degli anni Venti. Analizza le prospettive che hanno permesso ai critici italiani di individuare precocemente nel cinema tedesco un’importante fonte di ispirazione sia artistica che industriale per il cinema italiano che, al momento, stava quasi scomparendo. Alessandro Blasetti, Libero Solaroli, Eugenio Giovannetti e molti altri hanno, infatti, sviluppato una visione coerente del cinema tedesco sottolineando il valore artistico dei suoi registi (tra gli altri Fritz Lang, Friedrich Murnau e Georg Wilhelm Pabst) e i loro sforzi per produrre un cinema che potesse competere con Hollywood sia a livello industriale che artistico. Oltre a individuare l’influenza del cinema tedesco su quello italiano negli anni Trenta e Quaranta, l’indagine mette in evidenza l’importanza di questo ambito di ricerca per lo studio della relazione tra cultura fascista e modernità.
  • Linguistic landscaping und Mehrsprachigkeitsdidaktik am Beispiel der chinesischen Migrantengemeinschaft in Wien, PDF
    Katharina Salzmann

    • Il saggio analizza la specifica situazione linguistica della comunità di emigranti cinesi a Vienna concentrandosi sugli aspetti del multilinguismo collettivo. Il contributo presenta una indagine micro-sociolinguistica che è stata realizzata nel quartiere commerciale cinese della capitale austriaca e che si compone di due parti: un esame in loco sulla comunicazione scritta (‘linguistic landscaping’) e alcune interviste con migranti che in quel quartiere lavorano. Sulla base dell’analisi dettagliata della lingua scritta, così come viene rappresentata in insegne, cartellini dei prezzi e manifesti, e dei risultati di interviste orientate a ritracciare  la biografia linguistica dei migranti, il saggio individua temi e proposte di didattica multilingue che abbia come obiettivo quello di migliorare le competenze multilinguistiche dei migranti tenendo conto del loro ambiente di vita concreta.

Osservatorio critico della germanistica

Abstracts

Hanno collaborato


ISSN: 0039-2952

Ultimo aggiornamento 19 Ottobre 2021 a cura di Luisa Giannandrea