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Digitisation of the cultural heritage of minority communities for equity and renewed engagement

DIGICHer y

Componenti

Renato Troncon, IISG Task Manager
Eleonora De Longis, IISG Responsabile Scientifica
Matteo Cova, IISG Assegnista di Ricerca
Benedetta Nardelli, IISG Assegnista di Ricerca
Giovanni Bertelli, IISG Assegnista di Ricerca

Collaborazioni

Link utili

DRLab - Scheda progetto

Descrizione

La digitalizzazione del patrimonio culturale (beni culturali materiali e immateriali) offre grandi opportunità di conservazione, mantenimento e promozione. Tuttavia, essa pone anche delle sfide in termini di rappresentazione e fruizione dei contenuti che si fanno particolarmente evidenti nel contesto dei patrimoni culturali delle minoranze (gruppi sociali). In generale, la scarsa rappresentanza delle minoranze nei processi di digitalizzazione ne limita la partecipazione e l’inclusione, ostacolando una rappresentazione equa dei diversi valori e culture presenti nella società. Questo può portare a un ad un uso improprio del patrimonio culturale digitale delle minoranze, con possibili discriminazioni e distorsioni storiche.

Il progetto DIGICHer si propone di affrontare queste sfide fornendo una nuova comprensione dei fattori che influenzano la digitalizzazione del patrimonio culturale delle minoranze, tra cui quelli legali e politici, socio-economici e tecnologici.  L’iniziativa si avvale di un approccio innovativo basato sulla co-creazione, con il coinvolgimento diretto delle minoranze nello sviluppo di un framework di metodi per la digitalizzazione del loro patrimonio culturale, promuovendo pratiche eque, diverse e inclusive, scalabili e verificate con approcci user-centred. La validità di questo approccio sarà testata attraverso tre progetti pilota di digitalizzazione di beni culturali condotti sul campo, in collaborazione con tre diverse comunità minoritarie dell’UE: la comunità Sami, le comunità ebraiche e quella dei Ladini, con la possibilità di coinvolgimento di altri gruppi minoritari. I risultati di questi progetti saranno poi utilizzati per sviluppare raccomandazioni destinate ai decisori politici, alle istituzioni culturali e agli altri stakeholder coinvolti nella gestione del patrimonio culturale digitale. Il consorzio interdisciplinare alla guida del progetto DIGICHer mira a:

  • Aumentare il coinvolgimento delle minoranze nella digitalizzazione del loro patrimonio culturale, contribuendo a un settore culturale più reattivo e democratico, le cui attività digitali possano riflettere la pluralità delle visioni del mondo delle minoranze in Europa;
  • Promuovere pratiche eque, diverse e inclusive nella gestione del patrimonio digitale;
  • Garantire una migliore comprensione e un maggiore coinvolgimento del pubblico con il patrimonio culturale delle minoranze;
  • Rafforzare la resilienza delle istituzioni culturali europee e la loro capacità di attrarre un pubblico più ampio e diversificato, sia generico che specialistico.

Il progetto DIGICHer rappresenta un passo avanti importante verso la costruzione di un futuro più inclusivo per il patrimonio culturale europeo, in cui le diverse culture e identità delle minoranze siano adeguatamente rappresentate e valorizzate.

Organizzazione del progetto

Il progetto DIGICHer è organizzato in work packages, ciascuno affidato al coordinamento scientifico di un ente partner del consorzio. I work packages e i loro obiettivi sono così suddivisi:

Allestire la scena: paesaggio e insidie della digitalizzazione del patrimonio culturale.

Il WP mira a mappare la situazione attuale della digitalizzazione del patrimonio culturale in Europa, soprattutto dal punto di vista delle minoranze. L’obiettivo è identificare e analizzare ulteriormente le pratiche, sia positive che negative, riguardanti la digitalizzazione e l’uso del patrimonio culturale dell eminoranze. Inoltre, si propone di mappare i requisiti e le motivazioni degli attori della quadrupla elica (governo, industria, università e società civile) per coinvolgere attivamente le minoranze nell’uso e nella produzione del patrimonio culturale digitale.

Rivedere la legge e le politiche per una digitalizzazione etica del patrimonio culturale delle minoranze.

Il WP si concentra specificamente sul ruolo delle leggi e dei quadri normativi che regolano la digitalizzazione e l’uso del patrimonio culturale delle minoranze. Applicheremo metodi giuridici dogmatici e normativi guidati da approcci di legal design, per riesaminare il panorama legale e normativo attraverso la prospettiva dell’etica. In particolare, saranno esaminati attentamente tre cluster principali di leggi e normative nel processo di digitalizzazione del patrimonio culturale, dove le leggi attuali (statali) potrebbero essere in conflitto con la consuetudine e/o i valori delle minoranze, e viceversa, ovvero: 1) processi decisionali, 2) legislazione sulla proprietà intellettuale e 3) legislazione e politiche sui dati aperti.

Ricerca sui settori socio-economici degli utenti finali e dell’educazione della digitalizzazione del patrimonio culturale.

Il WP si pone l’obiettivo di gestire e utilizzare in modo più efficace la digitalizzazione del patrimonio culturale delle comunità minoritarie, preparando un progetto metodologico e strumenti che agevolino l’analisi e la modellazione di scenari futuri basati su criteri legati all’aspetto socio-economico, agli utenti finali e all’educazione nella digitalizzazione del patrimonio culturale.

Rivisitazione delle implicazioni dei driver e delle barriere tecnologiche.

Il WP sviluppa strumenti basati sull’analisi dei big data che supportino i responsabili decisionali e politici nel monitorare il settore della digitalizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione al patrimonio delle minoranze, al fine di migliorarne la gestione e l’utilizzo, fornendo input per decisioni informate e monitorandone l’impatto. Gli strumenti comprendono: 1) una ricerca multi-sorgente basata sul web per progetti, istituzioni e persone attive nel campo del patrimonio culturale digitale per supportare la mappatura e la ricerca di competenze e risultati specifici, 2) lo sviluppo di uno strumento di analisi dei temi per identificare aree tematiche rilevanti ed emergenti legate alla digitalizzazione del patrimonio culturale, 3) linee guida metodologiche per supportare i responsabili decisionali e politici nell’uso degli strumenti sviluppati, con un’attenzione speciale alla digitalizzazione del patrimonio culturale delle minoranze.

Sviluppo e validazione del quadro integrato di digitalizzazione del patrimonio culturale.

Sviluppo, sperimentazione e validazione di un framework basato su strumenti di design per supportare e garantire criteri etici nei processi decisionali per la digitalizzazione del patrimonio culturale delle minoranze nell’Unione Europea. Attuazione di test pilota del framework con rappresentanti dei partner del progetto appartenenti alle minoranze (comunità Sami, ladine, ebraiche) e istituzioni culturali, coinvolgendoli in tutto il processo di progettazione, sviluppo, implementazione e verifica, utilizzando metodologie come la citizen science, la co-creazione e la ricerca basata sulla comunità.

Elaborazione delle raccomandazioni sul quadro convalidato per i responsabili politici e decisionali e per le istituzioni del patrimonio culturale.

Sulla base del framework convalidato derivato dai criteri e dai dati raccolti nella ricerca, selezioneremo le opzioni più praticabili per sviluppare raccomandazioni destinate a responsabili delle politiche, decision makers e istituzioni del patrimonio culturale, al fine di fornire un supporto significativo su come gestire al meglio la digitalizzazione del patrimonio culturale delle minoranze, nonché su come utilizzare in modo eticamente corretto il patrimonio digitalizzato per favorire la diversità e l’inclusione delle minoranze nell’Unione Europea. Inoltre, il WP sviluppa un metodo per sostenere i responsabili decisionali e politici nel monitorare gli effetti delle raccomandazioni dopo la conclusione del progetto, specialmente in termini di coinvolgimento a lungo termine dei cittadini. Lo sviluppo delle raccomandazioni si baserà principalmente sul metodo di analisi tematica, mentre il quadro di monitoraggio si baserà su criteri qualitativi e quantitativi.

Comunicazione, divulgazione e sfruttamento.

Questo WP pianificherà e organizzerà varie attività per aumentare la consapevolezza del progetto e coinvolgere nei risultati e negli output del progetto i principali destinatari. Inoltre, esplorerà e svilupperà strade percorribili per lo sfruttamento dei risultati del progetto e quindi garantirne la sostenibilità nel tempo.

Progetto, qualità, dati, etica e gestione del rischio.

Il WP assicura l’amministrazione, la gestione, l’etica e gli aspetti di genere del progetto. Questo comprende compiti che coprono tutti gli aspetti del coordinamento degli sforzi congiunti del consorzio durante l’esecuzione del progetto, assicurando il regolare avanzamento del piano di lavoro e l’adempimento degli obblighi contrattuali del consorzio, e garantendo la coerenza tra il piano di lavoro del progetto e le linee guida finanziarie.

Eventi

Foto e Media

Ultimo aggiornamento 14 Aprile 2025 a cura di Ilaria Baldini