L’Associazione Italiana di Germanistica, costituita nel maggio del 1998 presso il Dipartimento di Linguistica dell’Università di Pisa, si propone di:

  1. promuovere gli studi universitari di Lingua e letteratura tedesca in Italia,
  2. favorire i contatti anche fra i cultori delle relative discipline che non facciano parte dei ruoli dell’insegnamento universitario in Italia,
  3. stabilire contatti di informazione e collaborazione con le istituzioni interessate e singoli cultori di tali discipline in Italia e all’estero,
  4. rappresentare di fronte a terzi gli interessi di dette aree di ricerca e di didattica,
  5. organizzare ogni tre anni un congresso scientifico.

Sono soci ordinari gli studiosi delle citate discipline appartenenti ai ruoli universitari italiani i dottori e assegnisti di ricerca in Germanistica. L’Assemblea può nominare soci eletti studiosi e traduttori non inquadrati in tali ruoli e soci sostenitori personalità ed enti che si siano resi benemeriti nei riguardi dell’associazione.

 

La costituita Associazione Italiana di Studi Strindberghiani (ASTRI), con sede legale presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici, si propone di favorire e approfondire la conoscenza, in Italia e a livello internazionale, dell’opera di August Strindberg nonché del suo contesto culturale – letterario, teatrale, artistico, filosofico e scientifico – in cui essa si genera.

La sezione italiana della Hölderlin-Gesellschaft (Hölderlin Gesellschaft – Startseite) è stata istituita da Luigi Reitani ed Elena Polledri l’11 aprile 2013 in occasione del primo convegno italiano dell’associazione intitolato Hölderlin in Italia: pensiero, poesia, ricerca che si è svolto l’11-12 aprile 2013 all’Istituto Italiano di Studi Germanici. La sezione è punto di riferimento per i numerosi studiosi italiani di Hölderlin, germanisti, comparatisti, studiosi di filosofia, italianisti e musicologi e si pone il compito di coordinare, incentivare e promuovere la conoscenza e la ricerca sul poeta tedesco nel nostro Paese. Organizza convegni, presentazioni, concerti, letture, lezioni e seminari, favorisce gli scambi e la circolazione di idee e progetti, informa sulle iniziative e sulle nuove pubblicazioni italiane e straniere e incentiva i contatti tra studiosi, con particolare riguardo ai giovani. La sezione italiana ha una rivista, di fascia A, HÖLDERLINIANA | Studia theodisca, diretta da Marco Castellari ed Elena Polledri, in cui vengono pubblicati i contributi dei convegni, oltre ad altri studi sull’opera del poeta, selezionati con doppia peer review. Portavoce della sezione italiana è Elena Polledri (elena.polledri@uniud.it), a cui potete scrivere per ogni informazioni e per essere inseriti nella mailing-list con cui vengono tenuti i contatti tra socie/i e amiche e amici hölderliniani.
  • L’Associazione Italiana Walter Benjamin (AWB), istituita nel giugno 2012 presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici, è nata come una sezione “locale” della International Walter Benjamin Society, con cui è in stretto contatto.
    L’Associazione si propone di promuovere gli studi su Walter Benjamin e il suo tempo, facilitare i contatti internazionali, organizzare congressi nei quali i soci possano esporre i risultati o comunque presentare la propria attività scientifica. Tra le iniziative della AWB assume un ruolo centrale l’organizzazione di un Seminario permanente di studi benjaminiani con la finalità di consentire un confronto a livello nazionale tra i diversi studiosi e i diversi approcci all’opera benjaminiana, che si svolge presso i locali dell’IISG.

    Presidente onorario dell’Associazione è Bruno Moroncini, presidente Gabriele Guerra. Il Comitato Direttivo è formato da Tamara Tagliacozzo. Elettra Stimilli, Dario Gentili, Massimo Palma, Marina Montanelli e Leonardo Distaso.

    https://www.associazionewalterbenjamin.it/

    Accordo tra l’Associazione Walter Benjamin e l’IISG

    Gli interessati possono rivolgersi a:

     

(AISMANN) è un’associazione senza fini di lucro nata nel giugno del 2012 per iniziativa di alcuni docenti universitari allo scopo di approfondire e divulgare la conoscenza dell’opera di Thomas, Heinrich e degli altri rappresentanti della famiglia Mann e di costituire un punto di riferimento per i suoi studiosi. L’Associazione ha la sua sede nell’Istituto Italiano di Studi Germanici, a Villa Sciarra sul Gianicolo.

In ragione delle sue finalità l’Associazione svolge molteplici attività: promuove e sviluppa al suo interno ricerche originali sull’opera dei diversi esponenti della famiglia Mann, promuove e cura la pubblicazione di scritti scientifici, coordina iniziative e lavori di studio con i maggiori centri della ricerca manniana in Europa e America, organizza incontri e convegni con i maggiori rappresentanti della ricerca internazionale e si impegna nella realizzazione di azioni di alta divulgazione destinate ad accrescere l’interesse per l’opera dei Mann.

L’Associazione si finanzia interamente con i contributi dei suoi soci.
La quota di iscrizione annuale è di 25 euro (15 euro per studenti, dottorandi, dottori e ricercatori non strutturati nelle università). Gli interessati possono versarla direttamente sul conto dell’Associazione Italiana di Studi Manniani presso Banca Unicredit

IBAN: IT 10 N 02008 05031 000102126184

Con l’iscrizione il socio acquisisce il diritto a ricevere gratuitamente le pubblicazioni dell’Associazione e a ricevere direttamente notizie in merito alle sue attività.

È possibile contattare l’Associazione con posta ordinaria:

Accordo AISMANN – IISG

Pubblicazioni dell’AISMANN:

Lorenzo Mirabelli, Centotre anni di bibliografia in lingua italiana su Thomas Mann (1908-2011), Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2012

Elisabeth Galvan, Heinrich e Thomas Mann – Un confronto con il romanzo moderno, Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2012

Reinhard Mehring – Francesco Rossi (a cura di), Thomas Mann e le arti – Thomas Mann und die Künste, Istituto Italiano di Studi Germanici, Roma 2014