Bando 2/2024 Avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento di 1 (un) Assegno per attività di ricerca post dottorale per il progetto Kreinsky
24 Maggio 2024
Il volere che si fa norma
30 Maggio 2024
Bando 2/2024 Avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento di 1 (un) Assegno per attività di ricerca post dottorale per il progetto Kreinsky
24 Maggio 2024
Il volere che si fa norma
30 Maggio 2024

ReMiDa - Regolazione | Mercati | Dati

Struttura e regolazione dei mercati dei dati digitali personali e non personali
ReMiDa

Componenti

AREA GIURIDICA
Stefano Troiano, (coordinatore, dir. privato)
A. Zaccaria, em. dir. privato
R. Omodei Salè, dir. privato
M. Torsello, dir. privato comparato
G. Meruzzi, dir. commerciale
F. Pasquariello, dir. commerciale
M. Ortino, dir. dell’economia
L. Calafà, dir. del lavoro
M. Peruzzi, dir. del lavoro
G. Guiglia, dir. pubblico
J. Bercelli, dir. amministrativo
G. Ligugnana, dir. amministrativo
M.G. Ortoleva, dir. tributario
F. Ragno, dir. internazionale
C. Fratea, dir. UE
R. Flor, dir. penale
C. Pelloso, dir. romano
G. Rossi, storia del dir.
C. Pedrazza Gorlero, storia del dir.
M. Nicolini, dir. pubblico comparato
N. Nestler, dir. penale
M. Grünenberg, dir. privato, industriale, internazionale
B. Kannowski, storia del dir.
K.-G. Loritz, em. dir. privato, tributario, del lavoro
R. Magnus, dir. privato, processuale, internazionale
K. Purnhagen, dir. agro-alimentare
J. Gundel, dir. pubblico, europeo
M. Möstl, dir. pubblico, protezione dati

AREA INFORMATICA
R. Giacobazzi, informatica

AREA ECONOMICA
M. Röglinger, Wirtschaftsinformatik Bayreuth

Collaborazioni

Università degli Studi di Verona – Dipartimento di Scienze giuridiche
Universität Bayreuth – Rechts- und Wirtschaftswissenschaftliche Fakultät
Associazione per gli scambi culturali fra giuristi italiani e tedeschi

Descrizione

Avvalendosi della collaborazione tra il programma di Dottorato di ricerca congiunto Verona-Bayreuth in “Diritto e attuazione del diritto in Europa – Recht und Rechtsdurchsetzung in Europa”, e  l’Associazione per gli scambi culturali fra giuristi italiani e tedeschi, il progetto ReMiDa intende costituire un foro permanente di dialogo tra teoria e prassi del diritto nel contesto italo-germanico incentrato sui problemi giuridici della digitalizzazione, con la finalità primaria di accompagnare le ricerche dottorali con un’analisi approfondita degli strumenti tecnologico-informatici sviluppati dalla prassi e dai principali modelli economico-finanziari ad essi sottostanti.

Il progetto si propone, dunque, di convogliare queste diverse dimensioni di indagine e di conoscenza in un filone di ricerca unitario a carattere fortemente interdisciplinare che mette in sinergia tra loro l’area giuridica (in numerose delle sue articolazioni disciplinari e tenendo conto però anche della prassi delle relazioni giuridiche), l’area informatica e l’area economica.

L’oggetto della ricerca è dedicato, specificamente, all’inquadramento giuridico dei modelli in uso nella prassi e allo studio dei connessi profili di responsabilità. Tutti aspetti questi, da approfondire sotto diverse prospettive giuridico-disciplinari afferenti sia al diritto privato che al diritto pubblico: in particolare, contratti, proprietà, responsabilità civile e penale, impresa e proprietà intellettuale, privacy, cybersecurity, contrattualistica internazionale e prospettive di armonizzazione eurounitaria, profili tributari, con attenzione, sul piano metodologico, alla comparazione giuridica, alla dimensione storica degli istituti e alla loro evoluzione nei secoli, nonché, infine, alle interferenze tra teoria e prassi.

La premessa è la corretta individuazione e ricostruzione delle strutture e dei modelli di mercato relativi allo scambio e alla intermediazione dei dati (personali e non), con l’ausilio delle metodologie proprie dell’analisi economica nonché lo studio degli strumenti tecnologici e informatici applicati a queste tipologie di mercati e il confronto con la prassi. Su tali basi si intende discutere, definire e presentare un ampio spettro di schemi (teorici e pratici) utili all’inquadramento giuridico dei modelli della prassi e all’individuazione dei loro principali limiti sul piano della prevenzione/gestione di eventuali responsabilità, civili (contrattuale o extracontrattuale) e penali, in una prospettiva utile al perfezionamento degli stessi e a contribuire alla migliore regolazione dei mercati e all’adeguata formazione degli operatori professionali. Trasversale a tutte queste direttrici di studio è, infine, la comparazione tra le esperienze italiana e tedesca.

Ultimo aggiornamento 29 Maggio 2024 a cura di Ilaria Baldini