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Massenpsychologie - Psicologia della massa

Declinazioni teoriche e letterarie di un fenomeno nel Novecento austriaco e tedesco
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Componenti

Elisabeth Galvan, Napoli L’Orientale (coordinatrice)
Stefano Apostolo, Milano Statale
Raul Calzoni, Bergamo
Simone Costagli, Udine
Irene Fantappiè, Cassino
Valentina Serra, Cagliari
Andrea Cavalletti, Verona
Leonard Mazzone, Milano Bicocca
Massimo Palma, Napoli S.O.B.
Marco Solinas, Pisa – Sant’Anna
Stefano Franchini, IISG
Sergio Benvenuto, ISAP
Sarantis Thanopulos, SPI

 

Collaborazioni

Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Università degli Studi di Bergamo
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Università degli Studi Link
Università degli Studi di Milano – Statale
Università degli Studi di Milano – Bicocca
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Università degli Studi di Verona
Università degli Studi di Udine
Istituto di Studi Avanzati in Psicoanalisi
Istituto Italiano di Studi Germanici
Scuola Superiore Sant’Anna
Società psicoanalitica italiana

Descrizione

Il progetto di ricerca si snoda lungo due linee, da una parte quella degli studi psicologici e filosofici sulla Massenpsychologie, dall’altra quella della rappresentazione letteraria dei suoi fenomeni, recuperando così una costellazione di autori e autrici e un corpus di testi oggi in gran parte caduti nell’oblio ma di grande attualità.

Il progetto ha per sua natura un carattere fortemente interdisciplinare che si rispecchia nella composizione del gruppo di ricerca. Se gli studi teorici sulla psicologia di massa si collocano da sempre all’interno dei più diversi campi del sapere – dall’antropologia alla sociologia, dalla medicina alla psicologia e alla psicoanalisi, dalla filosofia alla scienza politica – con la codificazione del fenomeno da parte della letteratura, anche la critica letteraria diventa strumento di indagine.

In una prima fase si tratterà di effettuare una ricognizione della letteratura sulla psicologia della massa e di individuare e raccogliere i testi sia teorici sia letterari. Il periodo temporale che sarà preso in considerazione ha inizio nel 1908, anno che vede la prima traduzione tedesca di Psychologie des foules di Gustave Le Bon ad opera di Rudolf Eisler, si concentrerà sugli anni venti e trenta e si spingerà fino al 1967 quando, con Die Unfähigkeit zu trauern degli psicoanalisti Alexander e Margarete Mitscherlich, vede la luce per certi versi l’ultima analisi sistematica tedesca di impostazione sociopsicologica. Soprattutto negli anni venti e trenta del Novecento si assiste a una ricchissima produzione di testi psicologici, politici e filosofici sul fenomeno che sono in larghissima parte sconosciuti e che saranno individuati e raccolti soprattutto dalla componente filosofica, politologica, storica-religiosa e psicologica del gruppo di ricerca: Andrea Cavalletti, Marco Filone, Massimo Palma, Marco Solinas (Filosofia politica SPS/01); Stefano Franchini (Storia delle religioni M-STO/06); Sergio Benvenuto (psicoanalista). Parallelamente, Stefano Apostolo, Raul Calzoni, Simone Costagli, Elisabeth Galvan, Valentina Serra (Letteratura tedesca L-LIN/13) e Irene Fantappiè (Letterature comparate L-FIL- LET/14) individueranno nel modo più completo possibile i testi narrativi, drammatici e saggistici (inclusi articoli su giornali e riviste) degli autori e autrici che negli anni venti e trenta in Austria e Germania si occuparono del fenomeno.

Il lavoro di raccolta è finalizzato alla creazione di un Repository che per la prima volta raccoglierà questi testi in gran parte molto difficili da reperire. Si tratterà altresì di raccogliere sistematicamente i contributi di autori/autrici pubblicati su riviste, com’è p.es. il caso di Grete De Francesco, nel 1937 autrice dell’importantissimo volume Die Macht des Charlatans, che pubblica i suoi articoli sulla «Frankfurter Zeitung» e sul «Berliner Tageblatt», contributi che non sono mai stati individuati sistematicamente e raccolti.
In una seconda fase si prevede la traduzione e il commento di uno o più testi emersi dal lavoro di ricognizione (p. es., del fondamentale volume Massenwahntheorie di Hermann Broch esiste a tutt’oggi solo una traduzione francese). Anche questo lavoro implica la partecipazione di ricercatori appartenenti alle diverse aree disciplinari.

Nell’ottica di un confronto costante tra tutti i partecipanti al progetto e le diverse discipline che essi rappresentano, si prevedono 3 workshop all’anno che saranno la base per le due pubblicazioni programmate e che rispecchieranno le due linee di ricerca che animano il progetto complessivo: un volume di carattere filosofico, politologico e psicologico, l’altro di critica letteraria incentrata sui testi narrativi, drammatici e saggistici.

Eventi

Ultimo aggiornamento 14 Maggio 2024 a cura di Ilaria Baldini