
Dentro il Bundesarchiv. La «distruzione della letteratura tedesca»
4 Novembre 2025Bando 10/2025 Avviso di selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento di 1 (una) borsa per attività di ricerca per il progetto DISCEPT
4 Dicembre 2025
a cura di Natascia Barrale
Il volume esplora la natura degli scambi accademici tra Italia e Germania dal 1922 al 1945 e analizza le ricadute del travagliato contesto storico del tempo sulle traiettorie biografiche e professionali di numerosi docenti, lettori e intellettuali. I punti di contatto e gli sviluppi comuni che emergono delineano un quadro fatto di influenze reciproche in diversi ambiti del sapere, dalla storia alla filosofia, dalla germanistica all’italianistica, con incursioni in campi artistici extra-accademici, come il mondo della musica e la storia del teatro. Vengono indagate in particolare le modalità con cui gli incarichi di insegnamento e di lettorato, le borse di studio e i soggiorni di ricerca nell’uno e nell’altro Paese siano stati condizionati dall’evolversi dei rapporti politici italo-tedeschi e da alcuni momenti cruciali della storia europea, dall’ascesa del fascismo e del nazionalsocialismo alle leggi razziali, dall’Asse Roma-Berlino all’Accordo culturale del novembre 1938, dal Patto d’Acciaio fino alla fine della Seconda guerra mondiale.
Isbn: 978-88-95868-78-3
Roma 2025 pp. 296 € 30,00
Questo volume è pubblicato in Open Access con licenza CC BY 4.0
DOI: 10.82007/CF.2025.SA.00
Indice
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Natascia Barrale, Introduzione
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.01
p. 7 -
Monica Fioravanzo, La costruzione dell’Asse fra retorica, poesia e immagini. «Gerarchia» e L’Asse nel pensiero dei due popoli. Die Achse im Denken der beiden Völker
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.02
p. 15 -
Claire Lorenzelli, Der italienisch-deutsche akademische Austausch auf dem politischen Prüfstand: Die Rekrutierung italienischer Lektoren an der Ludwig-Maximilians-Universität München (1922 und 1934)
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.03
p. 45 -
Anna Antonello, Quei «continui cambi di lettori, che minano alle basi l’efficacia stessa dell’insegnamento linguistico». A proposito del lettorato di germanistica dell’Università Statale di Milano (1914-1959)
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.04
p. 63 -
Natascia Barrale, Gli esili italiani di Felix Braun
10.82007/CF.2025.SA.05
p. 81 -
Ralf Georg Czapla, Deutschunterricht im Fadenkreuz der Gestapo. Hans Leifhelm als Lektor an den Universitäten von Palermo und Padua
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.06
p. 101 -
Isabel Zamboni, Bonaventura Tecchi germanista e scrittore: traiettoria biografica e posizionamento tra gli anni Venti e Quaranta
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.07
p. 125 -
Claudia Bonsi, Mediatori in cerca di legittimazione: Federico e Giovanna Federici
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.08
p. 143 -
Alberto Orlando, La vita in transito del romanista tedesco Curt Sigmar Gutkind, ebreo fascista amante dell’Italia
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.09
p. 165 -
Anna Ferrando, La formazione di uno storico-diplomatico. Franco Valsecchi tra Italia fascista e Terzo Reich
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.10
p. 187 -
Tobias Reichard, «Freundschafts-Sinfonie senza fine?» Zum akademischen Austausch zwischen Faschismus und Nationalsozialismus im Musikbereich
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.11
p. 207 -
Raffaella Di Tizio, Un Istituto per la Storia del Teatro Italiano (1937-1939). Silvio d’Amico, Joseph Gregor e gli inizi di «Theater Welt» e della «Rivista italiana del dramma»
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.12
p. 227 -
Danilo Manca, L’eterno ritorno della filosofia. Sul dialogo sfiorato tra Ernesto Grassi e Karl Löwith
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.13
p. 249 -
Alice Pugliese, Una filosofia nuova. Antonio Banfi e la scoperta della fenomenologia tedesca
Doi: 10.82007/CF.2025.SA.14
p. 271
- Abstracts
p. 285
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Note biografiche delle autrici e degli autori
p. 291
Ultimo aggiornamento 4 Febbraio 2026 a cura di Luisa Giannandrea

