Germanisti italiani e leggi razziali: fra subalternità e resistenza

Rassegna stampa tradotta
Rassegna 5 ottobre 2022
5 Ottobre 2022
Novità: Germanisti italiani e leggi razziali: fra subalternità e resistenza, a cura di A. Lavagetto
6 Ottobre 2022
Rassegna stampa tradotta
Rassegna 5 ottobre 2022
5 Ottobre 2022
Novità: Germanisti italiani e leggi razziali: fra subalternità e resistenza, a cura di A. Lavagetto
6 Ottobre 2022

a cura di Andreina Lavagetto

Negli anni Trenta del secolo scorso, con il definirsi dell’intesa ideologica e politica fra il governo mussoliniano e il Terzo Reich, la germanistica italiana si trova a vivere una particolare congiuntura e a costituirsi punto nodale dei rapporti culturali fra i due regimi. L’Istituto Italiano di Studi Germanici, fondato a Roma nello stesso anno, il 1932, in cui matura e si consuma la fine della Repubblica di Weimar, acquista centralità politico-culturale e diplomatica. I saggi raccolti in questo volume riflettono sulle reazioni della germanistica italiana alla politica tedesca della Gleichschaltung, che fin dalla primavera 1933 escluse gli avversari politici e i ‘nemici razziali’ dalla vita pubblica della nazione. I saggi ragionano inoltre e soprattutto sull’agire degli studiosi italiani della disciplina dinanzi alla deriva razzista del fascismo, con il susseguirsi, a partire dal 5 settembre 1938, delle leggi «per la difesa della razza». La linea di lavoro che attraversa il volume è l’attenzione all’opera di quei germanisti italiani che, pur interni alle istituzioni oppure inseriti nel sistema delle case editrici e dei giornali, non si uniformarono senza residuo al dettato politico- culturale del regime e seppero invece conservare un margine di indipendenza nel loro lavoro individuale o nella guida dei loro istituti.

Isbn: 978-88-95868-59-2

Roma 2022  pp. 168  € 18,00


Indice

  • Andreina Lavagetto, Introduzione
    pp. 7-13

  • Natascia Barrale, Giuseppe Gabetti e gli intellettuali del Terzo Reich
    pp. 15-30

  • Elisa D’Annibale, Il fragile asilo: i fuoriusciti ebrei tedeschi e l’Istituto Italiano di Studi Germanici (1932-1935)
    pp. 31-6352

  • Massimiliano De Villa, «Reticenze significative e trasparenti allusioni»: la germanistica a Ca’ Foscari tra il 1938 e il 1945
    pp. 53-90

  • Anna Antonello, Lavinia Mazzucchetti tra ebrei e ariani, alla ricerca dell’«essenza tedesca»
    pp. 91-107

  • Renate Lunzer, Germanisti italiani tra la «patria dello spirito» e l’Italia dei Fasci: uno sguardo all’Archivio Rocca
    pp. 109-142

  • Fabio Ferrarini, Alleanze di ‘sangue’ e viaggi ‘razzisti’. L’antropologia ai tempi di Mussolini e Hitler (1933-1939)
    pp. 143-159

  • Abstract
    pp. 161-163

  • Note biografiche
    pp.165-166

ACQUISTA

Ultimo aggiornamento 24 Gennaio 2024 a cura di Ilaria Baldini