Prima pugni e poi carezze. La raccolta completa delle lettere scambiate tra due grandi personalità. Un epistolario caratterizzato, all'inizio, da critiche reciproche ma diventato poi il riflesso di una profonda amicizia.
Diese Ausgabe des Beobachters erscheint aufgrund der Ereignisse, die zur Krise der Regierung Draghi und zu den Wahlen am 25. September geführt haben, mit Verzögerung. Es wurde daher bevorzugt, den letzten rechtlichen Schritt, die Wahlen, abzuwarten [...]
Negli anni Trenta del secolo scorso, con il definirsi dell’intesa ideologica e politica fra il governo mussoliniano e il Terzo Reich, la germanistica italiana si trova a vivere [...]
Negli anni Trenta del secolo scorso, con il definirsi dell’intesa ideologica e politica fra il governo mussoliniano e il Terzo Reich, la germanistica italiana si trova a vivere una particolare congiuntura [...]
Questo numero dell’Osservatorio SICIT esce con ritardo in conseguenza degli avvenimenti che hanno condotto alla crisi del governo Draghi e alle elezioni del 25 settembre. Si è preferito dunque attendere quest’ultimo atto al fine di monitorare con la massima tempestività le reazioni generate dai suoi esiti sulla stampa tedesca [...].
Questo numero dell’Osservatorio SICIT esce con ritardo in conseguenza degli avvenimenti che hanno condotto alla crisi del governo Draghi e alle elezioni del 25 settembre [...].
Als Kulturvermittler und Autor von Reiseberichten, Drehbüchern, Features, Übersetzungen/Nachdichtungen setzt sich Andersch immer wieder mit Italien auseinander, das ihn auf besondere Weise anzieht [...]
Una considerazione ragionata sulla politica culturale sviluppata dal fascismo deve necessariamente considerare le istituzioni create dal regime al fine di riorganizzare, sviluppare e controllare la scienza in Italia. La storia di quelle istituzioni offre una concreta misura [...]
Tre serate sulla terrazza del nostro Istituto per discutere del ruolo della Germania in Europa. Ne parliamo con Paolo Valentino (14.6), Rino Pellino (20.6) e Stefano Beltrame (22.6)
Il ritorno della guerra in Europa ha terremotato le coordinate strategiche che avevano guidato l’azione dell’UE e dei singoli Stati nazionali dalla firma dei Trattati di Roma nel 1957 fino al 24 febbraio di quest’anno. Questa Zeitenwende, per usare la ormai celebre formulazione usata nel suo discorso al Bundestag dal Cancelliere tedesco Olaf Scholz, avrà rilevanti ripercussioni [...]