Il progetto DIGICHer si propone di fornire una nuova comprensione dei fattori che influenzano la digitalizzazione del patrimonio culturale delle minoranze, tra cui quelli legali e politici, socio-economici e tecnologici.
Il progetto propone la creazione di una edizione critica digitale degli epigrammi veneziani di Goethe. L’obiettivo è quello di riprodurre tutti i supporti testuali manoscritti degli Epigrammi veneziani in copia digitale e in trascrizione.
Scopo del progetto scientifico è una prima sistematica ricognizione della presenza del cinema tedesco occidentale in Italia, a partire dalla fondazione dei due Stati tedeschi per arrivare alla caduta del Muro nel 1989.
Il progetto Intersezioni: museo reale, museo ideale, museo virtuale con e oltre Hegel si rivolgerà a uno dei passaggi storici più interessanti dell'evoluzione dell'istituzione museale, ovvero quello tra la seconda metà del XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo in Germania.
Il progetto indaga la natura dei rapporti accademici fra Italia e Germania tra il 1922 e il 1945 e la loro evoluzione al variare degli eventi storici, con particolare riferimento ad alcuni momenti cruciali della storia europea.
La ricerca si propone di promuovere una maggiore circolazione in Italia della storiografia tedesca sulla Rivoluzione francese, a partire dall’elaborazione di un contributo dedicato a uno dei suoi maggiori studiosi dello scorso secolo.
La ricerca si inserisce nel contesto del più vasto progetto del Lessico Etimologico Italiano (LEI), finanziato dall’Accademia delle Scienze e della Letteratura di Mainz. La sezione Germanismi, diretta da Elda Morlicchio, pubblica voci di origine germanica (dal gotico fino al tedesco moderno) entrate in varietà italo-romanze dall’età tardo-antica ai giorni nostri.
Il progetto si propone di sviluppare in modo squisitamente interdisciplinare e convergente due filoni di ricerca per giungere all’obiettivo finale di definire in modo univoco e uniforme il concetto di vulnerabilità digitale quale macrocategoria giuridica nelle lingue veicolari della UE.
Questo progetto fortemente interdisciplinare nasce con l’intento di narrare e proseguire il processo di riscoperta dell’artista austro-americana Erika Giovanna Klien avviatosi negli anni Settanta del XX secolo.
Il progetto indaga il tema del volere normativo, inteso come volere privato che si rende giuridicamente vincolante: oggetto di studio è, dunque, il volere che riceve “forza di legge”, in una prospettiva interdisciplinare e fortemente innovativa.
Il progetto di ricerca si snoda lungo due linee: da una parte quella degli studi psicologici e filosofici sulla Massenpsychologie, dall’altra quella della rappresentazione letteraria dei suoi fenomeni.